qui chiudo.
con te e con questo cazzo di blog!
"Che la fenice more e poi rinasce,
quando al cinquecentesimo appressa
erba né biada in sua vita non pasce,
ma sol d'incenso lacrima e d'amomo,
e nardo e mirra son l'ultime fasce" Dante

...ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior...
Mi sa che le donne sono zoccole, irrimediabilmente zoccole.
... tu non sai cosa ho fatto quel giorno quando io la incontrai...
mi gira e mi frulla in testa
celentano che è un grande
e le sue canzoni che mi calzan a pennello
mi gira e mi frulla in testa
che sono un uomo libero
nè destra nè sinistra
e vedo il mondo passare
affacciato alla finestra
mi gira e mi frulla in testa
che il sole spunta da dietro il palazzo giallo
e mi scalda il cuore
e mi riscalda la maglietta
e le mani infreddolite e nervose
e questa faccia bianca e pulita
e i miei piedi lunghi e veloci
mi gira e mi frulla in testa
esco
esco da questo lungo inverno
il mare il mare calmo e poi mosso
il tepore del corpo
il rosso di un tramonto
mi gira e mi frulla
tutto in questa testa qui sheckerata
per dare il meglio o anche il peggio
o comunque ciò che sono
mi gira
mi frulla
prima riga leggere stop
Chi pensa è immortale,
chi non pensa muore.
scrivo questo post senza una motivazione precisa. gli è che nel post qui sotto i commenti sono arrivati a quaranta e tra l'altro non hanno nulla a che fare con la foto che avevo messo e con la poesia neppure (ah, questi commentatori in erba!:P); così scrivo un post nuovo e si può ripartire di slancio anche senza additivi aggiunti (non fa una "sgrinfia" 'sto discorsetto).
son qui che devo iniziare a carburare: ho già spedito qualche sms intrigante quanto basta, commentato in vari blog, scaricato la posta, dato il buongiorno a bin. qui vicino c'è jungfrau che è letteralmente impazzita per il suo mp3 nuovo nuovo di zecca e a pochi isolati da qui la weaver che si sta sottoponendo a duri esami tra i quali: pipì a porte aperte per non barare, analisi del sangue sotto sforzo, lastre con raggi che abbronzano ed elettrocardiogramma del cuore e dell'anima.
stamattina ho aperto le finestre presto. dovevo ritirare il perizoma steso ieri sera. una luce forte e calda m'ha accecato gli occhi e il corpo al completo. all'improvviso una botta di buonumore m'è salita dai piedi fino al cervello intorpidito. mi sono lavata, vestita, ho fatto programmi per la giornata e per la vita che verrà. lo so che non ne rispetterò neanche uno. però l'importante è avere delle mete e magari delle metà con cui condividere certe cosette.
scrivo questo post senza una motivazione precisa. così per dare sfogo a qualche sensazione positiva. c'è un sole bello e caldo. è entrato l'ariete che mi rafforza, mi fortifica, mi dà quella carica assopita. oggi sono roccia. domani sarò vento. un giorno sarò.
vado a recuparare ciò che resta della weaver. è a digiuno da quindici giorni!
Colore inonda la macchia, porpora cupo.
Tutto slavato è il resto del corpo,
ha colore di perla.
In un anfratto di rupe
risucchia il mare ossesivamente,
un solo vuoto è perno di tutto il mare.
Non più grande che una mosca
il marchio funesto
striscia giù per il muro.
Il cuore si chiude,
il mare cala,
gli occhi sono schermati.
S.P.

ULTIM'ORA:
la Mussolini fa lo sciopero della fame in segno di protesta.
La zia-Loren per solidarietà rinuncia al suo babà quotidiano.
Io, per senso di fratellanza, potrei evitare di bestemmiare fino a stasera!
Amici Miei atto secondo
Inserviente: - Giovannone!
Cuoco: - Che c'è?
Inserviente: - C'e uno che ti vuole. (il cuoco si avvicina minaccioso al Conte affilando un lungo coltello)
Cuoco: - Che c'è!?!
ConteMascetti: - Ehm, blinda la supercazzola con uno scappellamento a sinistra o a destra come se fosse di pentolone...
Cuoco: - Non ho capito un cazzo!
Conte: - Ecco! È l'informazione che volevo. Grazie.
è proprio vero: non li fanno più i film di una volta. come non esistono più quei bei tramonti tutti rosa confetto che ti scende pure la lacrimuccia. non esiston più le mezze stagioni, i cibi sani e genuini, le donne di una volta, gli uomini che portavano i pantaloni, la solidarietà e il calcio vero che era un gioco e non un giro di miliardi. è che quando c'era lui i treni arrivavano in orario, i giovani rispettavano gli anziani, ci si alzava di tavola solo quando i grandi avevano finito. sarà. sarà sarà quel che sarà, diceva una canzone. ma quando arriva l'amore te ne accorgi, perdi il controllo e non lo riprendi. l'amore vero fa battere il cuore, l'amore vero non ha età ma soprattutto ogni lasciata è persa. è che oggi vanno tutti di fretta, è tutto un magna magna ma se hai le qualità prima o poi emergi. e ricordati di puntare su internet chè internet è il futuro. pensa che con una linea veloce e un buon contratto puoi vivere anche in campagna. ah, la campagna! quei buoni sapori di una volta, quei sapori genuini. è pure vero che la terra è dura da lavorare e il posto statale non te lo toglie nessuno e ancora bla bla bla bla.
ehm, blinda la supercazzola e brindo al nonsense.
forse ho detto più cose io senza dire niente.